EXD10 - Scheda Madre

×

Messaggio di errore

Notice: unserialize(): Error at offset 14 of 14 bytes in variable_initialize() (line 935 of /srv/www/vhosts/swisscontrolsystem.com/httpdocs/includes/bootstrap.inc).
Documenti: 

Specifiche tecniche

  • Processore NXP ARM7 LPC2486 a 32 bit e 72 Mhz con 512KB on chip flash program memory e 98 KB RAM
  • 16 MD flash memory + 1 MB battery powered per memorizzazione variabili di processo
  • Alimentazione 24 VDC
  • Batteria tampone CR-2032 per mantenimento dei dati in mancanza di alimentazione
  • Ciclo macchina impostabile fino a 10 ms
  • 6 ingressi universali liberamente configurabili in modalità 0 - 10V -- 4 - 20 mA -- termistore -- digitale
  • 6 uscite analogiche 0 - 10V

La scheda madre EXD10 possiede cinque porte di comunicazione multitasking ed una base di sei ingressi universali configurabili in tensione, corrente, digitale, termistore e sei uscite analogiche in tensione. Inoltre è dotato come si è precedentemente affermato di una porta I/O Bus per la comunicazione con i moduli di espansione, attraverso questa è possibile avere un massimo di 16 moduli di espansione collegati ad una distanza massima di 1000 metri uno dall’altro.

La EXD10 ha un ciclo macchina liberamente settabile fino a 10 ms e accetta ingressi digitali, potenziometrici (con fattore di scala lineare, logaritmico, lineare in tensione per termistore, lineare in tensione, lineare in ohm per termistore), 0‐10V, 4‐20 mA, sia di tipo attivo che di tipo passivo, mentre le uscite sono o di tipo digitale o di tipo analogico 0‐10V.

A livello fisico, la centralina può comunicare con diversi layer quali RS‐232, RS‐485 e cavo ETHERNET. Lo RS‐485 permette collegamenti di tipo multi‐punto mentre al contrario lo RS‐232 permette collegamenti di tipo punto‐punto tramite protocollo di comunicazione liberamente programmabile. Quest’ultima avviene attraverso l’uso di un software all’interno del quale sono già presenti delle librerie contenti i moduli di programmazione per l’impiego dei principali protocolli. Infine si può osservare la porta di connessione per i dispositivi che supportano il protocollo M‐Bus, tramite questa è possibile collegare fino ad un massimo di 30 dispositivi.

Il controllore ha anche la caratteristica di poter lavorare in maniera “Stand‐Alone” in quanto l’intelligenza è residente sulla scheda stessa, ovvero la macchina continua a svolgere le sue funzioni di regolazione programmate anche se non comunica via rete (Ethernet) con eventuali altri controllori; in questo caso la macchina avrà un funzionamento a isola rispetto a tutto il resto del sistema. Tutti i tipi di comunicazione attivi possono operare simultaneamente in multitasking rendendo il sistema estremamente veloce ed indipendente dalla buona riuscita delle singole comunicazione verso apparecchi terzi. Un malfunzionamento nell’integrazione di una terza parte, ad esempio, non rallenterà gli altri canali di comunicazione che lavorano in modo totalmente svincolato uno dall’altro.

Oltre a svolgere le funzioni programmate di regolazione, i controllori EXD10, avranno a disposizione dei canali di registrazione di tendenza (Trendlog), associabili a qualsivoglia sensore collegato al controllore stesso o a dei sensori virtuali costruiti via software. Tali canali di registrazione sono in grado di poter memorizzare un numero di campionamenti a scelta ed è inoltre possibile scegliere l’intervallo di tempo fra i vari campionamenti.